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  • Appuntamenti elettorali

    Le prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale della Campania sono fondamentali per il nostro futuro. Il sostegno forte, convinto e motivato alla candidatura di Stefano Caldoro è ormai cosa nota. Ma insieme a Stefano, dovranno entrare in Consiglio regionale persone valide, perbene e convinte di cambiare la nostra disastrata Regione.
    Ecco perchè chiedo a tutti voi di esprimere la vostra preferenza per il consigliere regionale a favore di:
    1. Giuseppe SAGLIOCCO
    2. Daniela NUGNES

    Infine, mi preme invitarvi ai tanti eventi di questi giorni. In ordine cronologico:
    Sabato 13 Marzo ore 16,30 - Hotel Vanvitelli (Caserta)
    Convegno con Italo Bocchino, Stefano Caldoro e Mimì Zinzi

    Domenica 14 Marzo ore 11 – Teatro Metropolitan (Aversa)
    Incontro con Peppe Sagliocco

    Mercoledì 17 Marzo ore 12 – Comitato Peppe Sagliocco (via Fermi – Aversa)
    Sergio Silvestris incontra gli amici della Provincia di Caserta

  • 2/03/2010


    Aversa, Mariniello





    Crollo Vico San Giovanni, i Dirigenti facciano chiarezza

    Da Il Mattino di oggi:

    «Sia chiaro – spiega il presidente della commissione bilancio (Gianmario Mariniello), protagonista nel recente passato di posizioni spesso polemiche nei confronti della sua stessa maggioranza su questioni calde come quella legata ai parcheggi – che nessuno vuole speculare su quello che è accaduto a vico San Giovanni ma è indubbio che occorre avere dei chiarimenti sui motivi che hanno determinato il crollo e su eventuali mancanze di verifiche e controlli che avrebbero dovuto scongiurarlo. Se ci sono delle responsabilità, vanno accertate. Per questo, invece di attendere una nuova riunione, che avrebbe portato via altro tempo, ho preferito indirizzare questa lettera ai responsabili dell’ufficio tecnico del Comune. Il mio intento – prosegue Mariniello – è anche quello di conoscere ciò che verrà messo in atto in questi mesi per controllare la staticità di altri edifici pubblici sui quali i controlli spettano al Comune. Non possiamo aspettare altri crolli. Occorre fare prevenzione. Le risposte di Florio e Navarra saranno allegate nel mio verbale».

  • 27/02/2010


    Aversa, Mariniello





    Operazione Trasparenza – I miei “gettoni di presenza”

    Commissione Bilancio – Anno 2009
    412,21 €

    Consigli Comunali – Anno 2009
    348,80 €

  • 26/02/2010


    Aversa





    Evitata la speculazione sull’area ex Texas

    Consiglio comunale lungo, complicato, farraginoso. Alla fine, con voto a maggioranza (trasversale), abbiamo deciso (con il mio voto favorevole) di non applicare ad Aversa il Piano Casa approvato dalla Regione Campania, fatto salvo il comma 3 dell’articolo 7, che recita:

    In tali ambiti, al fine di favorire la sostituzione edilizia nelle aree urbane da riqualificare di cui al comma 2, anche in variante agli strumenti urbanistici vigenti, è consentito l’aumento, entro il limite del cinquanta per cento, della volumetria esistente per interventi di demolizione, ricostruzione e ristrutturazione urbanistica degli edifici residenziali pubblici vincolando la Regione all’inserimento, nella programmazione, di fondi per l’edilizia economica e popolare, indicando allo scopo opportuni stanziamenti nella legge di bilancio, previa individuazione del fabbisogno abitativo, delle categorie e delle fasce di reddito dei nuclei familiari in emergenza“,

    limitando l’intervento ai soli edifici residenziali pubblici che insistono su Aversa Nord. Nessuna possibilità di speculare sull’area ex Texas o altrove.
    Aversa è salva. Almeno per il momento.

  • 24/02/2010


    Aversa





    Con il Piano Casa non si favorisca speculazione sull’area Ex Texas

    Cari amici di Aversa,
    venerdì mattina, in Consiglio comunale, discuteremo del Piano Casa. Uno strumento adottato dalla Regione Campania – su input del Governo Berlusconi – che mira a dare una scossa all’economia, rottamare l’edilizia di scarsa qualità dell’epoca post-bellica e favorire la bioedilizia. Risparmio i dettagli: clicca qui per studiare la Leggere regionale 19/2009.
    Venerdì 26 Febbraio, il Comune di Aversa sarà chiamato a recepire – in parte o in toto – tale Piano Casa. L’orientamento prevalente pare essere quello di “cassare”, di non recepire i commi 2 e 4 dell’art. 7, titolato “Riqualificazione aree urbane degradate”. Io mi batterò per non far applicare anche il comma 5, articolo 7 del Piano Casa, che prevede testualmente:

    Nelle aree urbanizzate e degradate, per immobili dismessi, con dimensione di lotto non superiore a quindicimila metri quadrati alla data di entrata in vigore della presente legge, in deroga agli strumenti urbanistici generali, sono consentiti interventi di sostituzione edilizia a parità di volumetria esistente, anche con cambiamento di destinazione d’uso, che prevedano la realizzazione di una quota non inferiore al trenta per cento per le destinazioni di edilizia sociale di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto ministeriale 22 aprile 2008 (Definizione di alloggio sociale ai fini dell’esenzione dell’obbligo di notifica degli aiuti di stato, ai sensi degli articoli 87 e 88 del Trattato istitutivo della Comunità europea). La volumetria derivante dalla sostituzione edilizia può avere le seguenti destinazioni: edilizia abitativa, uffici in misura non superiore al dieci per cento, esercizi di vicinato, botteghe artigiane. Se l’intervento di sostituzione edilizia riguarda immobili già adibiti ad attività manifatturiere industriali, artigianali e di grande distribuzione commerciale, le attività di produzione o di distribuzione già svolte nell’immobile assoggettato a sostituzione edilizia devono essere cessate e quindi non produrre reddito da almeno tre anni antecedenti alla data di entrata in vigore della presente legge.

    Il comma 5 può essere il “cavallo di Troia” per consentire una speculazione nell’area ex Texas. Non ne ho certezza, lo ammetto. La fattispecie è complessa, si presta a varie interpretazioni e non sappiamo se nell’area in esame (superiore ai 15 mila metri quadrati di cui al co. 5) vi sia stato un frazionamento. Nel dubbio, io voglio essere prudente. Come dovrebbe essere ogni rappresentante del popolo.
    Se vogliamo cambiare destinazione all’area ex Texas, se vogliamo immaginare – insieme ai proprietari – un futuro diverso per quella Area, possiamo farlo con gli strumenti ordinari. Ci si siede intorno ad un tavolo, si parla con la Città e si porta una proposta dettagliata e trasparente in Consiglio comunale.
    Decisioni tanto importanti per la nostra Città, che ha problemi enormi in termini di traffico, strutture, economia, non possono assumersi in tutta fretta con uno strumento speciale quale è il Piano Casa. Abbiamo una Città da difendere. Abbiamo una Città da consegnare ai nostri figli e ai nostri nipoti.

  • 17/02/2010


    politici  |  3 Comments





    Non solo i politici

    L’affaire Bertolaso, frettolosamente definito il punto d’inizio della “nuova Tangentopoli”, svela (a chi non se ne fosse ancora accorto) come il malcostume, il ladrocinio, le tangenti non siano patrimonio esclusivo dei politici.
    Chi scrive ritiene che la classe politica sia espressione fedele del Paese, con i suoi difetti (tanti) e i suoi pregi (pochi).
    Dalle indagini di Firenze emergono due cose. La prima: non sono chiare le responsabilità di Bertolaso. Credo che al massimo gli si possa imputare un pizzico di negligenza. La seconda: i veri ladri di denaro pubblico, i veri corrotti e corruttori sono imprenditori, funzionari, dipendenti pubblici.
    La corruzione si annida ormai più nel ceto dirigenziale che nel ceto politico. Il mito della “imparzialità” della PA è un’ipocrisia pericolosa. resto un tifoso dello spoil system selvaggio. I dirigenti, tutti i dirigenti, devono scieglierli i politici che vincono le elezioni. Così saranno i politici sul serio e direttamente responsabili dei Balducci di turno. E a quel punto le dimissioni diverrebbero obbligatorie.

  • 11/02/2010


    Caldoro, Campania





    Vota Caldoro. Per la nuova Campania

  • De Luca è il Bassolino del 2010

    (…) ci vien da pensare che in fin dei conti De Luca e Bassolino non siano mai andati d’accordo perché sono uguali, avendo lo stesso modo di intendere la politica e la gestione della cosa pubblica. E crediamo che di tutto abbia bisogno la Campania tranne che di un Bassolino del 2010“.

    Italo Bocchino – Il Mattino, 11/02/2010

  • 3/02/2010


    Mariniello





    I consulenti della Carfagna

    L’edizione odierna di Italia Oggi prova a fare uno scoop. Citando anche la mia consulenza al Ministero delle Pari Opportunità. Peccato che la notizia si trovi sul sito istituzionale del Ministero delle PP.OO., sul mio blog e anche sul mio profilo facebook.
    La trasparenza, da queste parti, è la regola. Capita, quando non si ha nulla da nascondere.

  • 28/01/2010


    Aversa





    Strisce blu, si va avanti

    Al sindaco del Comune di Aversa
    Dott. Domenico Ciaramella
    Al Presidente della Commissione Consiliare ai parcheggi
    Dott. Carlo Amoroso
    Al Comandante dei VV.UU.
    Dott. Stefano Guarino

    Aversa, 28 gennaio 2010

    I sottoscritti Consiglieri Comunali Andreozzi Nicola, Capasso Rosario, Mariniello Gianmario, Marino Giovanni, Marrandino Francesca, con la presente

    CHIEDONO

    Che vengano prese in considerazione le seguenti richieste relative al piano parcheggi:
    1. Creazione di stalli di sosta gratuiti per i residenti di tutto il territorio comunale, nel pieno rispetto del principio di parità di trattamento di tutti cittadini, attualmente violato dalla previsione di stalli gratuiti solo per i residenti di alcune zone della città;
    2. Aumento degli stalli di sosta gratuiti riservati ai disabili;
    3. Correzione delle dimensioni degli stalli di sosta non conformi alle prescrizioni normative attualmente vigenti;
    4. Divisione degli stalli di sosta, laddove non effettuata, in maniera tale da consentire un conteggio degli stessi e una verifica del numero di stalli realizzati.
    5. Abolizione della sosta a pagamento nei giorni festivi
    6. Creazione dei cd. stalli di sosta rosa riservati alle donne in gravidanza o con neonati a l seguito. Si suggerisce di collocare i suddetti stalli nei punti della città che più interessano le mamme: vicino agli ospedali pediatrici, ai consultori, agli asili e alle scuole materne, nei piazzali dei supermercati ecc.

    Inoltre, i sottoscritti chiedono di verificare la compatibilità del dispositivo in esame con l’art. 7 comma 6 del codice della strada.

  • Le primarie del Pd e l’Udc. Le chiavi per vincere

    Per non fare la fine della Puglia, il Pdl in Campania deve chiudere immediatamente l’accordo con l’Udc. Sia chiaro: non bisogna avere timore di correre da soli, ma non accordarsi con l’Udc – che dal 2000 è insieme a noi all’opposizione di Bassolino & Co. – sarebbe un errore politico grave.
    L’accordo con l’Udc sarebbe la mazzata finale, specie se – come sembra – il Pd sceglierà il suo candidato con le primarie. Uno strumento serio, che in Italia è divenuto ridicolo. Le primarie del Pd evidenziano come il partito democratico sia debole, senza leadership e divisissimo al proprio interno.
    n Campania la sfida sarà Cozzolino vs. De Luca. Il risultato non voglio predirlo (vincerà De Luca… UPDATE: come da previsione!), ma di sicuro il perdente non sosterrà la corsa di chi vincerà le primarie. Il bassolinismo è finito. Diamogli il colpo di grazia.

  • 22/01/2010


    Mariniello





    Entusiasta di Mara Carfagna Capolista Pdl a Napoli

    (ANSA) – NAPOLI, 22 GEN – ”La candidatura del Ministro Mara Carfagna come capolista del Pdl a Napoli e’ una notizia che tutto il partito accoglie con straordinario entusiasmo”. Lo afferma in una nota Gianmario Mariniello, vicecoordinatore regionale Pdl in Campania.
    ”Il Ministro delle Pari Opportunita’ – continua – si mette in gioco personalmente, essendo ben consapevole che in Campania le elezioni del 28 e il 29 marzo costituiscono lo spartiacque tra un passato nefasto e un futuro pieno di speranza”. ”I cittadini di Napoli e della Campania vogliono il cambiamento. E nessuno – conclude Mariniello – puo’ incarnare tale sentimento popolare meglio di Stefano Caldoro e Mara Carfagna”.

  • 22/01/2010


    Mara Carfagna, Napoli





    Mara Carfagna capolista del Pdl a Napoli

    Il premier Silvio Berlusconi ha chiesto a Mara Carfagna di candidarsi come capolista del Pdl a Napoli ed il ministro delle Pari Opportunita’, a quanto si apprende, ha accettato di guidare la campagna elettorale in una delle regioni ’simbolo’ del paese, accanto al candidato governatore Stefano Caldoro.
    La scelta di fare del ministro Carfagna il ‘volto’ del governo a Napoli ed in Campania risponde al desiderio del premier di continuare a manifestare la vicinanza delle’esecutivo alla citta’ partenopea e alla regione, dopo l’impegno sulle emergenze rifiuti e sicurezza. (ANSA, 22/01/2010).

  • 20/01/2010


    Obama, USA





    God bless people of Massachusetts

    In attesa di iniziare la corsa per Stefano Caldoro, soddisfo la mia sete di campagna elettorale con la vittoria di Scott Brown nella corsa al seggio senatoriale che fu di Ted Kennedy. La vittoria dei Repubblicani in Massachusetts - dove sono stato quest’estate - è un po’ come una vittoria del Pdl in Toscana o in Emilia-Romagna. Un evento epocale.
    Che dimostra tre cose semplicissime:
    1. In America non esistono roccarforti rosse o blu inespugnabili. Gli elettori americani non votano (sempre) con i paraocchi ideologici. A differenza dell’Italia.
    2. Barack Obama, che si impegnato in prima persona, è riuscito a perdere un seggio che stava a sinistra dal 1960, dai tempi di JFK. Se non è una bocciatura della politica obamiana, questa…
    3. Il Partito Repubblicano non è morto. Semplicemente perchè il conservatorismo non muore mai.

    E adesso non ci resta che continuare a vincere. Al di qua dell’Atlantico. ;)

  • 18/01/2010


    Caldoro, Campania, Mariniello





    Con Caldoro speranza di cambiamento

    CASERTA. “La candidatura di Stefano Caldoro a Presidente della Regione Campania è una grande opportunità di cambiamento che il Pdl offre ai cittadini campani, desiderosi di voltare pagina. Dopo un decennio di bassolinismo, che ha visto la Campania cadere nel degrado più assoluto, la candidatura di Caldoro è la migliore scelta possibile per chiudere un’epoca buia e per aprire una nuova stagione politica in Campania. Un candidato giovane, con esperienza territoriale e di Governo, con idee chiare, capace di pescare anche nell’elettorato tradizionalemente non di centrodestra. Sono sicuro che anche l’Udc, protagonista insieme al Pdl dell’opposizione al bassolinismo, convergerà su un candidato moderato e riformatore come Stefano Caldoro”.
    Lo afferma in una nota Gianmario Mariniello, Vice Coordinatore regionale del Pdl.


  • @ Rukko: ok spoil system per dirigenti d'indirizzo. La corru... »
  • Scusa Gianmario, esordisci scrivendo che " il malcostume, il... »
  • Forse il problema è che la corruzione si annida ormai ovunqu... »