In Sicilia, arrestato il sindaco di Campobello di Licata, Calogero Gueli, esponente storico dei DS, già consigliere regionale: l’accusa è concorso esterno in associazione mafiosa. Gueli è un fedelissimo del sottosegretario ai Lavori Pubblici, Angelo Capodicasa, accusato dalla Legambiente di aver difeso le attività losche di Gueli.

In Campania, arrestato l’ex capogruppo Udeur in Consiglio regionale, nell’ambito di una maxi-operazione della DIA e dalla DDA di Napoli nei confronti del clan dei Casalesi, la potente Camorra aversan-casertana.

In Umbria, è stato arrestato Leonardo Giombini, costruttore della Coop Centro Italia e di altre Coop nella regione, oltre a sedi della Unipol. E’ accusato di aver creato fatture false per quasi 10 milioni di euro, soldi che servivano a pagare tangenti ai politici locali: ovviamente di sinistra, l’Umbria è governata da sempre dalla sinistra.

Nel Lazio, Lady ASL in carcere a causa di fatture false per 80 milioni di euro, tira in ballo l’ex Presidente del Lazio, Badaloni, il diessino e amico di Bassolino,  Petrella (non nuovo agli scandali), il sottosegretario Udeur Verzaschi e il ministro e medico Fioroni.

Tranquilli, tra poco Mastella farà l’amnistia. Per forza, altrimenti ha mezza Udeur in galera!