I due arrestati come mandanti dell’omicidio Fortugno, Alessandro e Giuseppe Marcianò, rispettivamente padre e figlio, erano “grandi elettori” di Domenico Crea, ex UDC, poi transfuga nelle Margherita – in quota D’Antoni (sottosegretario allo Sviluppo), con il placet di Meduri (sottosegretario ai Lavori Pubblici), Marini (presidente del Senato) e Loiero (Presidente Regione Calabria) - e primo dei non eletti alle Regionali del 2005 dietro Fortugno.

La Margherita, che organizzò la marcia di Locri e strumentalizzò migliaia di giovani, faccia mea culpa.

Noi la sapevamo da un pezzo la “vera” storia…