Non so come Romano Prodi sia potuto diventare Prof. universitario: è vero, i democristiani erano capaci di tutto, ma qui siamo proprio giunti all’esagerazione. La replica al Senato è stata una lagna, con Mortadella che biascicava e non faceva capire nulla: forse era quello che voleva! Una replica prudentissima piena di errori grammaticali, parole mangiate, periodi incompleti. Il disagio del Mortadella era evidente.
Una replica che ha visto in tutto tre soli applausi: due della sola sinistra radicale (su Pace e costi della politica) ed un applauso di tutta l’Unione sull’innalzamento delle pensioni più basse. Davvero poco…
Se il discorso di ieri è stato di una pochezza impressionante, la replica di oggi è stata ridicola: Prodi ha raggiunto il picco sui Dico, come ha riconosciuto – con un ghigno dei suoi – anche Andreotti. Un disegno di legge presentato dal governo viene poi disconosciuto dal Presidente del Consiglio di quello stesso Governo, che rimette la materia al parlamento! Prodi riconosce l’errore di aver realizzato un ddl governativo: la Bindi scurissima in volto.
E poi le solite buone intenzioni (di cui sono lastricate anche le vie dell’Inferno): la crescita, la pace, lo sviluppo, il Mezzogiorno da risanare, i giovani precari, le poche donne che lavorano. Ma come affrontare questi problemi? Silenzio…
Solite cose. Solito teatrino della politica. Soliti italians. Che palle!
E stasera è finita 162 a 157: la sinistra ha 2 senatori eletti di vantaggio. Buon viaggio! Arriverete a destinazione (cioè A CASA) molto presto…









Talvolta sei propositivo, ora fai il disfattista….Capisco…Talvolta capita anche a me. Proviamo a ragionarci su. Andare a votare con questo schifo di legge è qualcosa di più di un rischio. Grosse coalizioni con chi ti ha sempre accusato di brogli significa non avere rispetto per se stessi. Che fare? Accordo Fini-D’Alema per una nuova legge elettorale fortemente maggioritaria da approvare entro la fine dell’anno e andare a votare nell’aprile del 2008 con due nuovi candidati…Fini e D’Alema appunto. Sarebbe una scossa salutare per il Paese. Altre strade a mio modo di vedere sarebbero compromessi disonorevoli, minestre riscaldate che lascerebbero l’Italia nelle sabbie mobili…E nelle sabbie mobili con il tempo si va sempre più giù…..
scusami se il commento non centra molto con Prodi (Go Home) ma come hai fatto a mettere il testo in questo modo (giustificato) con questo tema???
Semplice. Trovo inutile prendersela con Prodi: con due-tre senatori di vantaggio è fin troppo ovvio che non puoi prendere posizioni nette e decise. Se pure Berlusconi ha dovuto digerire rospi propinategli da Bossi e Follini con un ampia maggioranza, figurati Prodi..Il nocciolo del problema è la legge elettorale: Ce ne vuole una che garantisca 5 anni di governabilità senza dover fare miracoli tutti i giorni per rimanere in piedi…Poi c’è il problema dell’età dei due candidati, ma questo è il male minore. Volete mandare a casa Prodi per trovarvi un Berlusconi che tutti i giorni dipende dagli umori mattutini di Bossi o Casini? Significa che non volete il bene del Paese, ma pensate solo al vostro “particulare”.
@ Ale: devi modificare il codice HTML del post…
@ Silvio: io spero che Prodi vada a casa quanto prima, ma poi spero in una riforma della legge elettorale (rapidissima!) per andare poi al voto ed avere una maggioranza che possa governare.
L’ho detto tante volte, non posso mica ripeterlo ogni volta… GM
ok, ma cosa devo inserire?? grazie
…devi inserire nell’HTML del post il codice (p align=”justify”) – sostituisci ( con < e ) con > – prima del testo…
scusami ancora, non vorrei certo disturbare…ma da me non funziona?!
…’gnurant!
eh si…purtroppo con il html si…
tutti ci riescono tranne io
È da tanto tempo che non leggo e scrivo qui…
Da elettore del centro-sinistra, potete immaginare come si vivono questi giorni: con un po’ di delusione.
Però una cosa bisogna concederla a Prodi: ha avuto molto coraggio a mettere la faccia di fronte ad una coalizione che va da Margherita a Comunisti italiani (e qualcuno la faccia doveva pur mettercela…).
Beh, ora vado a studiare, verrò a fare un salto magari più tardi per vedere se ci sono risposte.
Coraggio misto a presunzione… è impensabile poter conciliare i comunisti con i più moderati. Per governare bene avrebbe dovuto tagliare tutta la frangia estrema (rifondazione comunista, comunisti italiani, rosa nel pugno, etc…). Peccato che a quel punto, senza quella manciata di voti in più non sarebbe diventato presidente del consiglio. Ma d’altronde Prodi mi fa tenerezza proprio perché come dici tu(permettimi la confidenza) ha avuto l’audacia di esporsi prestando la sua figura ad una coalizione molto variegata. Ed è lui, come rappresentante, a pagare le conseguenze dei capricci dei vari partitelli.