
Gli amici genoani passano al San Paolo segnando 2 goal pur avendo fatto un solo tiro in tutta la partita: ci può stare, è il calcio.
Lo stadio deserto è spettacolo orrendo, ma ben ci sta: ho sentito tutti a Napoli lamentarsi della decisione della Lega, ma in pochi hanno deprecato l’inciviltà di quei tifosi (non pochi) che ancora oggi, A.D. 2007, gettano le bottiglie in campo. La responsabilità oggettiva non mi piace, ma può servire ad obbligare le società ad usare il pugno duro contro pochi elementi cha causano danni economici e d’immagine al Napoli ed ai suoi veri tifosi.
Quando questa gente – compresi quelli che espongono striscioni stupidi che “costano caro” al Napoli – non metterà più piede al San Paolo, avrà vinto il Napoli e con esso il suoi tifosi.
Adesso Inter, Roma, Juve e Fiorentina, in un poker di partite che sarà avaro di punti e riporterà il Napoli in una posizione di classifica coerente con le sue reali potenzialità. Non è un male: torneremo a rivincere qualcosa quando l’ambiente napoletano capirà cosa significa il termine “normalità”.









Ciao, mi aspettavo arrivasse da un momento all’altro una tua analisi riguardo a questo:
“Aversa: vigile urbano riscuoteva pizzo per conto Casalesi”
Ciao
peccato, ma… ci rifaremo la prox volta! magari quella dopo l’Inter!
forza Napoli!
@ Andrea: non ho molto tempo per bloggare, ultimamente, ma ti dirò che di episodi del genere dalle mie parti non mancano. Le infiltrazioni sono forti soprattutto tra colletti bianchi.
Che il fretello de ’0 ninno fosse un vigile urbano lo si sapeva da tempo. Nessuno – dx e sx – è mai intervenuto.
@ volevo dire: io preferirei iniziare a rifarmi da Milano!