40 consiglieri comunali napoletani, di tutti i partiti: chiedono d´entrare allo stadio «mediante la semplice esibizione del proprio tesserino identificativo», per sedere in tribuna «in posti centrali, uniformemente e in prima fila», senza neppure il biglietto, che pure ricevono in omaggio. Hanno preparato un ordine del giorno da portare al più presto in aula: un´esigenza bipartisan e diffusa. Non è bastato un solo foglio per le firme. «Segue dietro», c´è scritto sul bordo destro, e sopra un bel timbro, protocollo numero 1632/E del “Servizio segreteria consiglio e commissioni”.
In effetti hanno ragione! Loro, consiglieri comunali della Città di Napoli, che «onorano con la propria presenza gli eventi sportivi», ricevono biglietti gratis ad ogni partita ma «in postazioni sempre di valenza secondaria, per lo più distribuiti illogicamente» e per giunta i “signori ” Consiglieri devono “subire” il lavoro degli steward «che tengono un comportamento irriguardoso, irrispettoso e offensivo nella identificazione dei consiglieri, peraltro ben conosciuti in tutti gli ambienti della città». E’ inaudito che venga «posta in dubbio l´identità» dei consiglieri, che addirittura a causa dei posti di serie B loro riservati dal Calcio Napoli, vengano «dileggiati da spettatori e frequentatori non politici» e «continuamente compulsati da personale aggressivo».
E’ uno schifo!
PS: un applauso a Marco Nonno che si è dissociato dall’iniziativa!