Passato il momento emozionale, devo premettere che i partiti nati a tavolino non mi piacciono. La mia militanza, il mio sudore, le mie lacrime (di rabbia – spesso – o di gioia – più raramente) mi inducono istintivamente a rifiutare un partito nato senza discussione, senza congresso… senza un percorso, insomma.
La scelta di Fini che, smentendo se stesso, ha deciso di far aderire AN a “il Popolo della Libertà” è obbligata. Se si fosse andati alle elezioni con il Pd da una parte ed il Cav. dall’altra, AN avrebbe fatto la fine della Cosa rossa. Se si fosse andati con una coalizione di 4 o 14 partiti, in un probabile accordo Veltroni-Berlusconi dopo le elezioni, AN sarebbe rimasta fuori. Ed avrebbe fatto la fine della Cosa rossa.
Tutta tattica, mi direte. La politica “romana” è così. E Fini è un politico “romano”, a differenza di Berlusconi.
Ma la mossa di ieri ha anche effetti positivi. Con “il Popolo della Libertà”, il democristiano Casini è stretto nell’angolo. Da sinistra è attaccato dalla “Rosa bianca”, che gli porta via tanti quadri e qualche elettore; da destra è attaccato dal listone unitario che gli poterà via qualche quadro e tanti voti, relegandolo all’irrilevanza politica, dato che difficilmente l’Udc potrà avere un seggio al Senato, stante lo sbarramento all’8%. E se l’Udc aderirà al listone, dato che Casini vuole fare il Ministro degli Esteri? In tal caso, Casini non avrebbe più senso nella politica italiana. I poteri forti che lo sostengono in chiave anti-Cav., lo abbandonerebbero immediatamente.
E soprattutto “il Popolo della Libertà” federato con la Lega Nord, se dovesse vincere le elezioni, darebbe vita ad un Governo di centrodestra che dovrebbe garantire governabilità (specie se non ci sono quelli dell’Udc).
Quanto poi al movimento giovanile, al partito, ai gruppi consiliari, agli enti locali, se ne parlerà dopo il 13 Aprile. Giusto che sia così.
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Cala, cala Mariniello!E che sarà mai? Non interessa a nessun...
Andate avanti così ragazzi, a testa bassa. Siete l'ultima ve...
Non sapevo esistesse il monopolio di democrazia e parlamenta...








Forse è davvero la prima analisi lucida della situazione. Il resto si divide tra chi è pro e chi è contro il partito unitario … un pò troppo affrettatamente a mio parere. Bravo Gianmario.
Più che un’analisi lucida mi sembra un freddo incasellare di numeri e poltrone.
Questo nuovo partito è un aborto, come lo è, leggermente più in là, il partito democratico.
Le volte che Fini ha smentito se stesso non si contano più. Come sono innumerevoli i momenti in cui lui ha scelto per tutti.
Ci penserà la Mussolini con la sua ammuina a risollevare l’aborto-PdL.
Azione Sociale annuncia l’ingresso nel Pdl.
Niente di nuovo sotto il sole. Azione Sociale è lautamente foraggiata da Berlusconi, nessuno si aspettava una mossa diversa da parte della Mussolini.
In questi giorni ho una grande tristezza nel cuore, vedere la destra sparire dalla scena politica italiana, trascinata verso il nulla da personaggi inconsistenti come Fini, Storace, Mussolini e Romagnoli, fa veramente rabbia.
in questo caos leggo 3 novita’ importanti:
1) Fini ha commesso l’ennesimo errore di stile, prendendo decisioni importanti da solo, vestendo poi la cosa di democraticità interna facendo ratificare l’ingresso nel P.D.L. all’assemblea nazionale del partito (la parola ratificare significa “presa d’atto” di decisioni gia’prese in sedi diverse da quelle della ratifica)
2) Fini pensa al dopo Berlusconi??dubito che un giorno, instabile e incoerente com’è, possa raccogliere un tale consenso interno al P.D.L che gli consenta di fare il candidato premier……..il primo voto contrario gli verrebbe dal sottoscritto
3) Si apre il mercato delle vacche all’interno del nuovo soggetto politico…….senza piu vincoli di partito, di identita’ e di valori immaginate a cosa assisteremo nei prossimi mesi???
La destra non sparisce! La destra ci sarà sempre!
@ Il Reazionario: l’analisi per essere lucida deve essere fredda.
@ AS: ci mancava solo la Mussolini.
@ Bartolo: 1) sulla forma ci sarebbe molto da discutere. 2) credo sia un’aspirazione legittima quella di Fini. Ma ad oggi ogni previsione sarebbe fallace. 3) Assisteremo a quello che assistiamo da anni, specie da noi.
Secondo me, dopo il 13 aprile, tutta la politica italiana cambierà. Speriamo.
Avrei preferito un Pdl fatto SOLO da AN e Fi! L’idea di votare una lista dove c’è il nome di Mastella mi provoca nausea; non credo riuscirei ad arrivare al seggio….
Capisco BENISSIMO la nausea, credimi. Spero Mastella non sia dei nostri. Comunque, speriamo gli diano, se proprio devono, solo l’elemosina.
Ciao Gianmario, vorrei scriverti tante cose in merito ma credimi ora provo solo rabbia e se penso a domani, vedo il buio totale.
Mi spiace dirlo ma Fini ha perso tutta la mia fiducia, ora facciamo questa benedetta campagna elettorale e vediamo di vincere.
Spero che almeno si programmi un assemblea per farci capire qualcosina in più….a presto.
@gianmario: non credo che il modo migliore di confrontarsi con chi non è esattamente allineato sulle tue posizioni sia quello di fare censure (se non mi dai la possibilità di replicare, fai censura).
Capisco anche che voi giovani (?) dirigenti siete state clonati in serie dal vostro ducetto Gianfranco il quale vi ha plasmato a sua immagine e somiglianza, molto poco inclini a voler ascoltare le altre “campane” o ad essere sottoposti a critiche.
Questo atteggiamento mi sembra molto più anni ’30 del mio linguaggio.
@ davide: la destra esistera’ , ma solo nei nostri cuori….per nostra fortuna Fini almeno da la non la pou’ eliminare!
@ lello : credi davvero che votare Mastella sia peggio di votare dell’Utri ( condannato a 2 anni di reclusione per frode fiscale, a 2 anni per tentata estorsione, a 9 anni e mezzo per concorso esterno in associazione mafiosa….e non diciamo che era vittima di della giustizia deviata, perche’ il giudice in questione è un certo Paolo Borsellino…)? vuoi vedere, poi, che tra i nobili e incensurati esponenti della lista del P.D.L non ci troviamo l’amico degli amici Toto’ Cuffaro? Non siamo ipocriti……..
@ andrea:non dirmi che ti accontenti dell’ l’assemblea che sicuramente organizzeranno ( a giochi gia’ fatti ovviamente) per somministrarci la suppostina gia’ confezionata……..
@ reazionario: i giovani dirigenti di AN per fortuna non sono tutti fatti in serie, e sicuramente tra quelli non c’è Gianmario, spero che le forze sane del nostro defunto e compianto partito possano un giorno ridare onore e dignita’ ad una destra che neanche il “ducetto” (cosi gli dai un importanza che non merita) potra’ mai concellare! w l’italia W la destra W alleanza nazionale !
@ Andrea: un momento di partecipazione ci sarà sicuramente. Poi con un nuovo partito DOVRA’ esserci anche una nuova classe dirigente. Il 13 aprile è l’ultimo atto della 2a Repubblica.
@ il Reazionario: Censuro? Dove? Ho approvato tutti i tuoi commenti finiti nello spam.
PS: deciditi, o siamo democristiani o ducetti.
@ Bartolo: troppo buono…
[...] Da leggere l’analisi “lucida” di Gianmario sulla nascita del Ppl ! [...]
@gianmario: ok, sono da buttare perché “vecchio” ma non avrei mai immaginato di dover finire addirittura nello spam. Ti ringrazio per avermi salvato da questa orrenda fine ma se chiudi i commenti e non mi dai la possibilità di replicare è come se mi censurassi.
Comunque avrei preferito sentire una tua opinione in merito al mio commento sul post precedente: al contrario di molti di voi non sono un fondamentalista e preferisco confrontarmi con chi non ha le mie stesse idee.
P.S. sei tu che devi deciderti io non cambio idea ogni 14 anni. Democristiani o ducetti rappresentano lo stesso concetto: entrambi sono espressioni della dittatura del Pensiero Unico.
Io penso che ci siano alcune considerazioni da fare ma una sola conclusione a cui giungere. Le premesse sono:
1) Gli elettori del centrodestra, in grande maggioranza, non vedevano l’ora di questa fusione e alle urne l’accoglieranno positivamente, basta parlare con la gente ai banchetti per scoprirlo.
2) I militanti (e i quadri) di AN sono stati nuovamente presi a pesci in faccia da Fini, che fa e disfa dalla sera alla mattina come più gli aggrada. Questo non toglie che abbia fatto bene, il suo è stato un errore di stile (l’ennesimo) verso la base, non di sostanza. Certo sentirlo dire a Udine (domenica scorsa) che i militanti sono la vera forza di AN e poi trattarli cosi’ lascia l’amaro in bocca.
3) hai ragione Gianmario quando dici che, avessimo detto di no, alle prossime elezioni avremmo fatto la fine della Cosa Rossa, per questo sono convinto che Fini abbia fatto sostanzialmente bene.
4) la situazione è diversa dal “predellino”. Non si tratta di una annessione ma di un patto elettorale. La strada ovviamente ora è segnata, ma si puo’ percorrere in molti modi diversi, staremo a vedere.
La conclusione a cui si giunge puo’ essere solo una. Ci hanno messo di fronte ad un bivio, da una parte mollare tutto o farsi annettere da FI, dall’altra lottare perchè ci sia tanta destra nel PdL. Credo che la direzione da prendere sia obbligata, non ci potremmo definire di destra se non lottassimo, anche a costo di affrontare battaglie interne al PdL perse in partenza, ma lo dobbiamo alle nostre idee.
Albè, quanto al punto 1) sottoscrivo tutta la vita. Spesso sovrastimiamo la “base” e sottostimiamo gli elettori. Di certo anche i secondi hanno avvertito lo zigzagare di Fini sul PdL. Sul 2) il rischio è che la forma diventi sostanza, alla lunga, e si da ad uno Storace qualsiasi il là per dire che lui è andato via da An perchè non si faceva il congresso, mentre il vero motivo del suo abbandono era che non contava più nulla nel partito e si è fatto il partitino personale. Sul 4) credo che al patto elettorale si darà seguito solo se il risultato sarà positivo.
Sulla tua conclusione, ti dico: credo che nel PdL le nostre idee hanno un’autostrada davanti. Io non temo – come tanti, in An e Ag – le sfide del PdL, anzi fremo dalla voglia di affrontarle. E vincerle, of course!
http://www.forzaitalia.it/notizie/arc_12662.htm
Guarda Gianmario,
il nuovo simbolo non è poi cosi male! Mi piace molto lo slogan Rialzati Italia!
Lo slogan è bello.
La version elettorale del simbolo è molto meglio del vecchio logo!
Meglio di quello che era il simbolo fino a ieri!