Dimezzare il numero dei parlamentari, ma anche dei consiglieri regionali e comunali; eliminazione di «enti inutili», come le province e le comunità montane; e riorganizzazione dell’intera macchina pubblica con una sua completa digitalizzazione: sono questi gli ingredienti della ricetta che Berlusconi propone per la riduzione dei costi della politica. «Ereditiamo l’organizzazione alla francese che col tempo è diventata ciclopica – ha sottolineato Berlusconi. Oggi ci sono troppi lacci e lacciuoli e il costo per il mantenimento della struttura pubblica è oggi da noi mediamente il 50% in più rispetto a quanto pagano altri Paesi».
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Cala, cala Mariniello!E che sarà mai? Non interessa a nessun...
Andate avanti così ragazzi, a testa bassa. Siete l'ultima ve...
Non sapevo esistesse il monopolio di democrazia e parlamenta...








Questo è il giusto Berlusconi!
Dobbiamo vincere!
leggi qua mariniè…
http://marioadinolfi.ilcannocchiale.it/post/1850725.html
…non mi sembre che Veltroni sia un drago del web: anche lui supplisce con il suo staff.
Parliamo di cose serie, su…
Beh quando ne dice una giusta è giusto rimarcarlo. E questa è giusta sicuramente. Anche se son di sx su questo spero in Berlusca. Ma secondo voi è liberale davvero?
…secondo me sì…
E magari accorpare tanti piccoli comuni che non arrivano a 1000 abitanti in entità più grandi.
Le comunità montane potrebbero sopravvivere sotto forma di grandi comuni.
P.s. e o.t.
Il Governo adesso vuole sterilizzare gli aumenti su carburanti, luce e gas. Proposta per la CDL abolire l’IVA sulle accise, la tassa sulla tassa. Primo provvedimento da prendere al primo Consiglio dei Ministri.