“Il patrocinio al Gay Pride? Non sono orientata a darlo. Non servono i Gay Pride“.
Il Ministro delle Pari Opportunità, Mara Carfagna, dimostra di avere carattere e grande coraggio. Inizia benissimo il suo impegno ministeriale, con questa piccola ma importante rupture, di sicuro apprezzata dalla stragrandissima maggioranza degli italiani.
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Cala, cala Mariniello!E che sarà mai? Non interessa a nessun...
Andate avanti così ragazzi, a testa bassa. Siete l'ultima ve...
Non sapevo esistesse il monopolio di democrazia e parlamenta...








Ottimo inizio! Concordo!
Questa gente deve capire che sono una minuta parte della società che non può e non deve arrogarsi il “diritto” di calpestare quei valori naturali su cui è fondata la famiglia.
E mentre la Spagna, priva chiaramente di argomenti sul tema della famiglia, si diverte a sbattere sulle prime pagine dei giornali il ministro Carfagna per semplici scatti fotografici, dimentica facilmente lo sgomento che ha creato in questi anni la politica Zapaterista sul tema della famiglia!
AG
D’accordissimo! Diciamola tutta, anche un ministero per le Pari Opportunita’ e’ completamente inutile, uno spreco di denaro pubblico che potrebbe essere utilizzato per ben altro. La signora (si fa per dire) Carfagna facesse uno squillo a Michele Guardi’ che forse la riprendera’ come valletta a Piazza Italia. Cosi’ oltre ai soldi sul gay pride risparmieremo anche quelli su un ministro e su un ministero entrambi inutili.
DACCORDISSIMO CON MARTA!!!
MO’ E’ TUTTA COLPA DI GAY,ROM,COMUNISTI ETC.
SI CERCANO SEMPRE ALIBI PER CONTINUARE A STRONZEGGIARE E A MANGIARSI LE TASSE DI CHI LE PAGA, MENTRE ALTRI ADOPERANO LE TASSE COME FINANZIAMENTI PERSONALI.
sorpreso da tanta solidarieta’ femminile…….è un ministero, quello delle pari’ opportunita’, che serve a monitorare e tutelare eventuali discrimini e diseguaglianze oggettive e soggettive che possono essere poste in essere in luoghi di lavoro e di aggregazione sociale, fondamenti naturali, portanti e fisiologici enunciati e tutelati dalla Costituzione come valori imprescindibili della Repubblica!!!non lo vedo un Ministero tanto inutile……….
o forse intervieni mossa da un po’ di sana invidia tutta femmile…….era meglio Rosy Bindi, che non da single, faceva il Ministro della Famiglia???
riferito a rosy bindi……single ( errore di battitura)
Certo Bartolo. Peccato pero’ che la solidarieta’ verso le minoranze (e le donne non sono minoranza) si sarebbe mostrata includendo qualche donna in piu’ nell’organico di governo. Solo 4 , due in meno del governo Prodi. Vergogna! E poi di che alto profilo istituzionale, Mara Carfagna. Delle altre minoranze ne vogliamo parlare? Gli stranieri e gli omosessuali. Lunico elemento che rischia di discriminarli in Italia e’ rappresentato dalla compagine di governo. Per cui perche’ istituire un ministero che difende donne, minoranze razziali e di orientamento sessuale quando poi nella pratica si combattono e ne si limitano i diritti? Mucchio di ipocriti!
il mio è un discorso qualitativo non quantittativo, secondo il mio modesto punto di vista ci vogliono 30 rosy bindi per completare una Giorgia Meloni…….e poi, gli italiani, il 13 e 14 Aprile hanno espresso molto chiaramente il loro punto di vista sull’operato, il peso e la personalita’ di ministre, ministri ecc ecc del centrosinistra!!!! abbiate almeno la dignita’ di accettare il fatto che gli italiani non vogliono sentire parlare piu di voi e vi hanno anche tagliato e annientato le ali estreme………VIVA L’ITALIA e VIVA GLI ITALIANI !!!!
… Così come ce ne vogliono 30 Carfagna per fare una Giorgia Meloni. Facciamo 25 per non equipararla alla Bindi.
…sottovalutate Mara. Vi sorprenderà. GM
Mah… secondo me alcune persone hanno le idee un po’ confuse:
1- Le donne devono avere le stesse opportunità degli uomini a ricoprire incarichi importanti nei pubblichi impieghi come nei privati, ma ciò non deve mai andare a discapito della meritocrazia. E’ assolutamente sbagliato dire che dovrebbero esserci più donne in questo o quel governo quando si dovrebbe invece analizzare caso per caso, persona per persona. Ci sono più uomini al governo semplicemente perché, mediamente, sono molti di più gli uomini che si interessano alla politica; si tratta di una media facilmente verificabile da ognuno di noi con delle semplici domande rivolte ai nostri conoscenti… poi sarò io sfortunato ad avere incontrato una media troppo alta di donne che non sapevano nulla e nulla volevano sapere di politica… E’ un discorso di interessi e gusti personali, badate bene, non di capacità.
2- Una minoranza può dirsi discriminata quando non le vengono concessi gli stessi diritti e le stesse opportunità concesse alla maggioranza: il giorno in cui autorizzassero un ETERO-PRIDE in cui etero-meretrici ed etero-minchioni sfilano per le vie della città, lasciandosi andare ad atteggiamenti lascivi e di cattivo gusto per puro esibizionismo allora i gay potrebbero sentirsi giustamente discriminati.
Trovo il gaypride una manifestazione orrenda, che fa solo del male a tutti gli omosessuali che desiderano vivere una vita decorosa mantenendo nella sfera privata la propria vita sessuale. Il gaypride non avvicina di certo la gente ai gay, anzi l’allontana…
…controfirmo quanto scritto dallo Zio Pilus…