Le mie idee politiche sono in antitesi a quelle di Roberto Saviano.
Ma a Roberto Saviano riconosco un merito “storico”.
A differenza dei tanti casalesi, anche giovani, che dicono – scocciati – “a noi Saviano ci ha inguaiato“, credo che Gomorra, il suo autore e tutto il clamore creatosi intorno abbiano contribuito in maniera determinante a squarciare il velo dell’indifferenza, della non curanza che l’Italia tutta ha mostrato per decenni verso il mio Agro aversano.
Il silenzio è la vera arma della camorra, della mafia, della ‘ndrangheta.
E’ vero, non tutti i casalesi sono camorristi. Lo dico io che non ho mai avuto grandi simpatie – pregiudizio? – per chi proviene da quel comprensorio. Ma diciamo anche che tanti casalesi, forse la maggioranza o forse no, sono in qualche modo conniventi. Giudizi e discorsi autoassolutori non servono.
Adesso lo Stato ed i mass-media si stanno concentrando con grande attenzione sul clan dei casalesi. Non possiamo che essere contenti. Stanno venendo fuori intrecci tra politica e clan, tra Istituzioni ed “imprenditori” (così si chiamano i boss da noi…).
Il cerchio si sta stringendo, pare. La gente per bene dell’Agro aversano – la maggioranza – chiede allo Stato di fare sul serio. Anche quando si sarà spento il faro della ribalta mediatica su Gomorra e su Roberto Saviano.
-
-
6 Commenti
Dai un'occhiata alle risposte per questo articolo.
-

Cala, cala Mariniello!E che sarà mai? Non interessa a nessun...
Andate avanti così ragazzi, a testa bassa. Siete l'ultima ve...
Non sapevo esistesse il monopolio di democrazia e parlamenta...








spero ke i tuoi pregiudizi verso i casalesi saranno sfatati…..(visto ke anke il tuo segretario cittadino di an – bravissima persona- è di casale)
ciao Gm sei invitato insieme a tutti gli amici di ag aversa ( in particolare l’amico Lucariello) alla proiezione del film dei giovani casalesi che si terrà nei giorni 6-7 e 8 giugno (alle ore 19 o alle 21) al cinema faro di casal di p.
Non mancare….qst sarà un esempio per tutti per far capire ke i giovani a casale nn sono tutti camorristi ma anzi…
@ Peppone: Antonio è uno dei pochi…
@ Salvatore: purtroppo non ci sono. Ma vi faccio i complimenti in anticipo per l’iniziativa degna di nota. Poi mettete tutto su internet. Per quel poco che conta, vi farò un po’ di pubblicità.
Forse allora avevo ragione io quando dicevo:
http://aquilante.wordpress.com/2006/10/09/scusate-se-parlo-di-altrovorrei-fare-una-denucia/
e non solo questo.
Bel post Mariniè!
Ciò che Roberto Saviano ha fatto e continua a fare è a dir poco encomiabile! Anch’io non condivido le idee politiche di Saviano ma ciò non toglie il riconoscimento sociale che ho verso di lui.
Da qualche anno il suo libro è in vetta a tutte le classifiche, a testimonianza del fatto, che la gente vuol conoscere e comprendere questo strisciante fenomeno malavitoso che da tempo perpetuo attanaglia le nostre zone.
Mi è capitato di parlare con qualche persona di quelle zone, ed effettivamente non condivideva le idee di Saviano in quanto(a suo dire)ha contribuito a generare un pregiudizio nazionale sulle persone che vivono i quei luoghi. Personalmente non condivido la sua analisi! Troppe volte ho visto persone ma soprattutto ragazzi rassegnati (qualcuno ahimè anche lusingato); ed uno dei meriti che riconosco a Roberto Saviano è proprio quello di aver cercato di scuotere le coscienze popolari di chi ormai da tempo,troppo tempo, non crede più nello Stato.
AG
@ TA: thanks!
@ Andrea: il pregiudizio – diceva Burke – è un giudizio formatosi precedentemente su dati di fatto.