E’ stato un fine settimana di lavori domestici, tra tende nuove e girdinaggio sotto il solleone. Grazie ai miei genitori che nel week-end sono saliti a Roma, adesso la mia casa è più decente.
Ma ho trovato anche il tempo per iniziare a leggere un libro straordinario, che cercavo da tempo. Diplomacy, tradotto in italiano con il titolo “L’arte della diplomazia”, è di una scorrevolezza straordinaria, di una precisione maniacale e di un’utilità che credo nessun altro testo di storia sugli ultimi 300 anni possa offrire. Andrebbe adottato nelle scuole superiori. Va studiato più che letto, insomma.
Henry Kissinger è un maestro. Segretario di Stato durante la Presidenza Nixon, Doctor Henry – tedesco fuggito dalla madre Patria a causa delle follie naziste – analizza la storia europea da Richelieu in poi (spiegando analiticamente i motivi del declino geopolitico del vecchio continente).
Poi sul finire del 1800 entrano in gioco gli USA. E da George Washington in poi è un’epopea emozionate (almeno per chi ama gli States).
L’idealismo di Wilson versus il crudo realismo di Roosevelt, passando per la Guerra Fredda e chiudendo con il più grande presidente americano del secondo dopoguerra, Ronald Reagan.
Sono arrivato alle prime 100 pagine. Ma vi assicuro che vi verrà la voglia di leggerlo tutto d’un fiato. A me è venuta! ![]()
PS: poi vi dirò del libro di Kagan “Paradiso e potere”…
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Cala, cala Mariniello!E che sarà mai? Non interessa a nessun...
Andate avanti così ragazzi, a testa bassa. Siete l'ultima ve...








Kissy era un bel realista,se lo trovo lo leggerò…tu però fammi il favore di leggere qualcosina di Schmitt!Promettilo!
…vabbè… consigliami un testo…
Lessi quel libro quando uscì in Italia negli anni ’90. Ricordo che mi piacque molto nella parte iniziale, ovvero quella dedicata al Balance of Powers (da William Pitt allo scoppio della Prima Guerra Mondiale). Dopodiché, almeno per i miei gusti, il saggio soffre di alti e bassi notevoli. Nel complesso, merita di essere letto, ma non è assolutamente un capolavoro del genere. Sulla piazza c’è di meglio, soprattutto in lingua inglese (vedi Norman Rich, Willima Keylor e, almeno per il periodo 1945 agli anni 90, PMH Bell). Passami l’aria da saccente, ma con questo tuo post hai scatenato piacevolissimi ricordi di studi passati. Ciao e buona lettura.
etendard
…mi fa piacere aver “scatenato piacevolissimi ricordi di studi passati”.
Non sono arrivato nemmeno a 100 pagine, ma fino ad adesso mi è sembrato fantastico.
Magari lo leggerò. Tenendo sempre a mente che Kissinger è stato uno dei più vili, odiosi ed efferati criminali di sempre.
…esagerato. GM
The overman … Who has organized the chaos of his passions, given style to his character, and become creative. Aware of life’s terrors, he affirms life without resentment.FriedrichWilhelmNietzscheFriedrich Wilhelm Nietzsche
If nominated I will not run. If elected I will not serve.GeneralWilliamTecumsehShermanGeneral William Tecumseh Sherman
Americans play to win at all times. I wouldn’t give a hoot and hell for a man who lost and laughed. That’s why Americans have never lost nor ever lose a war.GeneralGeorgePattonGeneral George Patton