Non c’è dubbio sul fatto che ad oggi ho perso le tante pizze che ho scommesso sulla vittoria di McCain. ![]()
Ma… C’è un ma. Nel 2000, Al Gore si presentò al voto con un vantaggio nei sondaggi del 4,8%. Oggi Obama leads con un vantaggio di 5 punti percentuali o giù di lì. La paura fa 90, anche se c’è un +190 negli EV che fa dormire sonni tranquilli ai liberal. Credo che nel segreto dell’urna – entità femminile e quindi facilmente volubile – potremo assistere a soprese che comunque limiteranno i danni per il GOP: nell’America profonda Obama non sfonderà.
Nel 2000 Bush recuperò tutto il distacco dei sondaggi e addirittura vinse. Oggi McCain ha una sfida più dura davanti, ma non per questo impossibile.
La questione razziale? C’è, inutile negarla, anche se McCain non l’ha mai giocata (onore a lui). Leggete – via Camillo – le vicende della Melandri per capire qualcosina in più.
Obama is ready to lead? Altra domanda importante, la cui risposta (negativa secondo i sondaggi) si farà sentire nelle urne.
E McCain? Oltre a utilizzare Joe the Plumber - altro fattore che peserà nelle urne – deve ascoltare il Moggi della politica americana: Karl Rove. Che ha consigliato a McCain di viaggiare esclusivamente attraverso “Florida, North Carolina, Virginia, Ohio, Missouri, Colorado and Nevada“. Per raggiungere i 274 grandi elettori che gli consentirebbero di vincere.
La partita non è (ancora) chiusa. Servirebbe solo qualche sondaggio positivo per galvanizzare la base repubblicana e per strizzare l’occhiolino agli indecisi, temutissimi dal clan di Obama.
Di questo ed altro ne parleremo lunedì prossimo a Firenze, presso la sede del FUAN.
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Cala, cala Mariniello!E che sarà mai? Non interessa a nessun...
Andate avanti così ragazzi, a testa bassa. Siete l'ultima ve...








secondo me sarà un fattore determinante la “superbia” di Obama. L’unica cosa che non mi piace è che parte della destra italiana lo sostenga.
…trattasi di mix di alternativismo a tutti i costi e antimericanismo di lungo corso…
ragazzi McCain è per molti versi impresentabile ma io continuo a pensare che vincerà lui.
…spero che il tuo pensiero si riveli esatto.
be ma pensare che obama debba vincere perchè è il migliore, basandosi sull’antiamericanismo è una contraddizione. Uno antiamericano deve tifare ilpeggiore….
non capisco dopo l’indimenticabile(in senso negativo ovviamente)bush,come facciate ad appoggiare mc cain o comunque a continuare a dare appoggio al partito repubblicano.Penso che obama possa essere una svolta su molti aspetti,soprattutto sul fatto che per la prima volta gli states abbiano un presidente di colore.Mc cain vuole continuare la guerra in iraq,continuare in pratica l’operato di bush,e ciò mi sembra a dir poco scandaloso.
io sono dell’idea che chiunque venga eletto come Presidente degli Stati Uniti, per quanto riguarda la politica estera non cambierà nulla o quasi rispetto ai governi precedenti perchè comunque sia gli Usa interverranno o da mediatori o da difensori in caso di belligeranze in paesi strategici. Credo che si sbagli colui che pensa che con Obama gli States si facciano gli affari propri nelle questioni internazionali o se nel caso vengano punti non intervengano. Probabilmente cambierà qualcosa nella politica interna ma nei rapporti internazionali non credo ci saranno grossi cambiamenti. Da decenni gli Stati Uniti sono così.
La penso come te. GM