Sono giorni importanti, quelli che stiamo vivendo, per il futuro della nostra Città. Giovedì 27 novembre alle ore 16 in prima convocazione, ci sarà il Consiglio comunale per decidere – in attuazione dell’art. 4, co. 1 del DL 172/08 – le modalità dell’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti urbani.
Le strade sono due:
1. Affidamento ai privati;
2. Municipalizzata
Inutile dire che la mia preferenza va alla prima ipotesi.
Per due ordini di motivi. Uno teorico: “Lo Stato è inabile a gestire anche una bottega di ciabattino“, insegnava Don Luigi Sturzo. Figuriamoci gestire la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. La storia dei consorzi è lì a dimostrarlo.
Uno pratico. Con l’affidamento ai privati avremmo tre tipi di controllo. Quello economico, cioè il privato ha tutto l’interesse ad offrire un servizio efficiente che produce profitti. Quello contrattuale. Il committente ha una serie di strumenti per far rispettare il contratto alla lettera. Quello giudiziario.
Con la municipalizzata avremmo solo il terzo tipo di controllo. Che è notoriamente ex post.
Per tali motivi, il mio voto sarà favorevole solo ad un bando di gara europeo, scritto bene e per questo trasparente.
E mi sembra sia proprio questo l’indirizzo di Amministrazione e maggioranza.
Altre soluzioni non potranno godere del mio voto in Consiglio comunale.
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@ fring: non molleremo mai. @ Lontana: interessa a tanti, fo...
Cala, cala Mariniello!E che sarà mai? Non interessa a nessun...
Andate avanti così ragazzi, a testa bassa. Siete l'ultima ve...








Ovviamente concordo pienamente con la prima soluzione.
Riterrei inoltre estremamente utile, cogliere l’occasione per inserire nel bando anche un capillare servizio di raccolta differenziata.
Ripercorrendo magari l’organizzazione su base condominiale, che nel breve periodo in cui è stata attiva nel mio quartiere si è dimostrata una soluzione davvero funzionale, la si potrebbe accompagnare con dei meccanismi di premialità per i condomìni più disciplinati e sanzionatori per quelli meno.
Nel concreto una strada potrebbe essere quella di raggruppare le partite TARSU afferenti allo stesso stabile, caricando su queste piccoli benefici/aggravi che si ritroverebbero a fine anno tutti quelli collegati al condominio.
Il tutto certificato ovviamente da un’apposita pattuglia di polizia municipale che accompagni saltuariamente gli addetti alla rimozione e faccia adeguati rilievi fotografici.
Cordialità.
come è andata a finire gianmario???
votato per la gara europea?
Si vota giovedì alle 16. La proposta dell’Amministrazione sarà in tal senso.