Secondo i capigruppo del Pdl, riguardo al Sud, “la novità potrebbe essere rappresentata da un’Agenzia per lo sviluppo, costituita nell’ambito della Presidenza del Consiglio, che accorpi le diverse strutture statali che operano per il Mezzogiorno, realizzando un conseguente intervento di semplificazione. Essa dovrebbe intessere un dialogo permanente con gli enti locali al fine di ottenere il massimo di sinergie possibile e supportare le loro strutture tecniche nella realizzazione dei progetti individuati. Una tecnostruttura, dotata delle necessarie competenze tecniche – progettuali in grado di svolgere il ruolo di stazione appaltante, sfruttando a vantaggio della finanza pubblica le conseguenti economie di scala. Ed i grado di garantire il rispetto dei tempi nella realizzazione delle opere”.