La mobilità sociale è un concetto assente nel nostro Paese. Eppure, è proprio quello che serve all’Italia.
Oggi Italia Fu­tura, l’associazione creata da Luca Cordero di Montezemolo, si presenta, lanciando 3 proposte per favorire proprio la mobilità sociale. Diamogli un’occhiata:
- Ad ogni bambi­no che nasce viene intestato un con­to in banca al quale solo lui avrà ac­cesso dopo aver superato l’esame di maturità. La somma iniziale (1.000 euro) è uguale per tutti. Uguale per tutti è anche il contributo (600 eu­ro) versato per ogni anno della scuola elementare. Dalle medie in poi, invece, la somma diventa lega­ta al merito e può andare da zero a 1.400 euro l’anno. In questo modo i più bravi accumuleranno alle fine delle superiori un tesoretto di 20 mi­la euro. Chi si ferma alla maturità potrà incassare il 40 per cento della somma. Il modello è il Chi­ld trust fund inglese.
- Affitto d’emancipazione. Ogni lavoratore fra i 22 e i 30 anni che ha lasciato la casa dei genitori ed ha un reddito annuale al di sotto dei 23 mila euro lordi riceve un as­segno mensile di 200 euro. Allo stes­so tempo viene introdotta una forte agevolazione fiscale per i proprieta­ri di casa che affittano a chi ha me­no di 35 anni. La proposta è ispirata direttamente alla renta d’emancipa­ción introdotta in Spagna poco più di un anno fa.
- Pacchetto per le giovani famiglie, quelle dove tutti e due i genitori lavorano e ci sono figli sotto i sei anni. Oltre alla cumulabilità dell’affitto di emanci­pazione, viene previsto il rimborso parziale della baby sitter e l’abbatti­mento dalla base imponibile dei pri­mi 10 mila euro per il reddito delle mamme che lavorano.