Sì, è quello che oggi, in un’intervista sul Corriere, afferma: “Quella della burocrazia è la questione fondamentale. La maglia delle regole che pesa sull’economia e la soffoca, cresciuta a dismisura negli ultimi tre decenni e aggrovigliata dalla moltiplicazione delle competenze – centrali, regionali, provinciali, comunali -, è ormai divenuta tanto soffocante da creare un nuovo MedioEvo. (…) Una cosa che vorrei fare è quella che ho indicato nel ’97 ne “Lo Stato criminogeno”: una norma rivoluzionaria, per cui ‘tutto e’ libero tranne cio’ che e’ vietato dalla legge penale od europea’. Per due o tre anni. (…) Io, oltre a proporla vorrei essere tra i firmatari di una legge di riforma cosi’ fatta”.
1997, già. Ma Tremonti è lo stesso che in questo quindicennio e’ stato Ministro delle finanze e dell’economia per un totale di circa otto anni?